V Tappa Trofeo Fermoni: Spa Francorchamps
La Scarsezza Nello Sport
GIRO DI BOA IN BELGIO

Il campionato si appresta a superare la metà degli appuntamenti stagionali, e lo fa in una pista storica e affascinante. Spa Francorchamps, è uno dei tracciati più amati e rispettati del pianeta, dove curve come eau rouge e pouhon hanno scritto la storia del Motorsport. Il circuito belga, nel cuore della foresta nera, prende il nome da due paesini limitrofi, dove un tempo vi passavano i piloti sfrecciando a velocità assurde. Lungo inizialmente 14 km e velocissimo, è stato poi ridotto nel 1979 a poco più di 7, pur mantenendo la sua natura da “università della Formula uno”. Qui solo i più grandi hanno sollevato il trofeo del vincitore, e in pochissimi possono annoverare più vittorie. I saliscendi e le curve da “pelo” metteranno a dura prova le abilità dei nostri piloti, e solo chi riuscirà a dosare bravura e coraggio nell’affrontarle al massimo, potrà scrivere il suo nome nell’albo d’oro del CIS. L’unico vincitore fino ad ora è F40Manfro, nel primo campionato TCR. Qui la pioggia è sempre protagonista, e ha indirizzato quel campionato verso il pilota modenese. In una gara dove il suo avversario, e attuale leader della classifica, stava battagliando contro Maxwhitedragon, l’arrivo di uno scroscio violento e inaspettato, complicò ai due piloti la cavalcata verso il podio, e permise al numero 22 di anticipare la sosta rispetto alla coppia di testa. Nervosismo ed errori hanno fatto sprofondare il pilota veronese, facendogli perdere punti preziosi e chiudendo di fatto il campionato, che fu il primo per F40Manfro.
Diversa invece la storia di questa stagione, Pietrowade sembra maturato e la confidenza che ha con la sua Aston Martin gli permette di osare e portarsi al limite. Il suo primo inseguitore, Polano, ha dichiarato apertamente le sue aspettative per questa gara, vincere e rimettersi in lotta per la coppa finale, dopo qualche appuntamento sottotono e sfortunato.
Come già detto nell’articolo precedente, Marieleveze, che sarebbe stato squalificato, ha abbandonato il campionato, ed insieme a lui ha dato forfait anche Springbead. Due defezioni che accorciano la classifica e tolgono un po’ di emozioni che i tifosi sempre aspettano. Assente, nuovamente, anche wakibaba. Il pilota di Casal di Principe, appassionato anche di soft air, nel mentre che puliva al sua soft gun, in un momento di distrazione si è infortunato sparandosi un colpo sulla mano. L’infortunio ha quindi costretto il Waki racing team ad abbandonare il tracciato e sperare di vederlo al Daytona International Raceway.
Cambiando argomento, ci è giunta voce di malumori in una squadra di vertice ancora non definita. Il loro pilota di punta sembrerebbe scontento del lavoro svolto dalla parte del suo team e sarebbe in procinto di cambiare vettura a campionato in corso, come già successo ad esempio a Riccio. Siamo sicuri che a breve avremo notizie più precise, per raccontarvi sempre delle vicessitudini che contraddistingue questo paddock così frizzante e sempre in evoluzione.
Di Guido Valentino
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